CINQUE LAGHI DI VALGOGLIO

 

 

 

Quella ai laghi di Valgoglio è una gita che si compie su un versante completamente soleggiato.   Il percorso si snoda all’interno di un ampia faggeta incrociando saltuariamente una strada sterrata che conduce alle Baite di Agnone, poste a 1700 metri di quota. Appena usciti dal bosco è possibile imboccare due diverse strade per giungere ai laghi, ma il nostro consiglio è quello di compiere il tratto in salita attraverso il sentiero che costeggia la tubazione Enel percorrendo poi in discesa quello che transita alle baite alte di Agnone. Poco più a monte, dove si transita nei pressi della casa dei guardiani Enel, si tiene la sinistra in direzione del Lago Nero e della Capanna Giulia Maria.

 

 

 

 

 

 

Un percorso ad anello consente quindi di giungere ai Laghi Aviasco, Campelli e Cernello contornati da altri di minori dimensioni.

  Lago Nero

 

 

 

 

 

 

 

Nei pressi di quest’ultimo inizia la discesa che ci porta al più basso dei laghi, lo Sucotto, sulla sinistra del quale si imbocca il sentiero che porta alle Baite di Agnone. Alle nostre spalle si innalzano, invece, i Monti Madonnino e Cabianca che a maggio ospitano sempre il rinomato Trofeo Parravicini di sci alpinismo. Restando in tema di sci, proprio la zona dei laghi risulta essere una delle mete più ambite, durante il periodo primaverile, dai tanti appassionati di questa disciplina.
Poco a valle delle baite la strada sterrata incrocia nuovamente il sentiero che abbiamo percorso in salita.
Il tempo necessario per compiere l’intera escursione non dovrebbe superare le cinque ore ma in caso di giornata estremamente favorevole, dal punto di vista meteorologico, il consiglio è quello di sostare in quota gustandosi una meravigliosa vista sul fondovalle.


 (Autore: Mirco Bonacorsi)
 

I laghi Aviasco e Campelli